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3 Centri Diurni,
un unico Filo d’Oro

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In queste settimane abbiamo imparato il valore del tempo e la felicità delle piccole cose, proprio come quelle che i bambini e i ragazzi dei Centri Diurni imparano ogni giorno grazie ai percorsi studiati per loro. In un anno il 12% delle prestazioni erogate è rappresentato dai trattamenti di degenza diurna. Pur continuando a vivere in famiglia, piccoli e adolescenti sordociechi seguono programmi educativo-riabilitativi individualizzati insieme a un’équipe di professionisti. I genitori sperimentano i progressi e l’autonomia raggiunta dai loro cari e collaborano con gli educatori per integrarli in una quotidianità sempre più serena.

I Centri Diurni offrono un servizio unico e completo, insostituibile. È importantissimo sostenere le attività diurne per consentire a tanti bambini e ragazzi di proseguire la riabilitazione e non perdere quanto raggiunto.

Non abbandonarci.

I nostri Centri Diurni
Ogni giornata al Centro Diurno è un dono

Angelica è arrivata a Osimo con la sindrome di Charge e una disabilità intellettiva. Non sentiva e non parlava. Il lavoro quotidiano al Centro l’ha trasformata: attività personalizzate la mattina, occasioni di sperimentare nuove abilità a pranzo e poi, nel pomeriggio, nuoto, fisioterapia e stimolazioni sensoriali fino alle 17 quando al rientro in famiglia mette in pratica quanto imparato. “Prima la mia bimba viveva in un mondo tutto suo: scappava, non mi guardava. Ora sorride e si avvicina se la chiamo. Ogni giorno ‘porta a casa’ ciò che impara ed è sempre più serena” racconta la mamma Anna Maria.

La sacca di Angelica 'contiene' le sue conquiste. Autonomia, comunicazione, relazione con i familiari e con gli altri bimbi del diurno e della scuola che incontrava prima della pandemia.

Abbiamo bisogno del tuo aiuto per garantire continuità ai percorsi individualizzati di tanti piccoli e adolescenti sordociechi.

 

“Quando arrivano da noi, le famiglie si sono sentite dire già troppe volte: ‘vostro figlio non ce la farà’.
Sono psicologa e conosco la profondità di queste ferite. I momenti belli arrivano con i progressi dei bambini e dei ragazzi, decisivi anche per i familiari. Per quasi metà di loro significa poter ritornare a lavorare e per l’80% avere più fiducia nelle possibilità del loro caro. È indispensabile continuare a sostenere il lavoro dei Centri Diurni.

Non spezziamo il filo prezioso che unisce un sordocieco al mondo esterno.

Aiutaci a sostenere i Centri Diurni.

Chi siamo
Non poter vedere, sentire, parlare. Sono le premesse per uno stato di isolamento assoluto. Eppure, anche per chi è in questa condizione, esiste lo spazio per entrare in rapporto con gli altri e superare la barriera d’incomunicabilità che lo circonda.
La Lega del Filo d’Oro, da oltre 50 anni, lavora per questo ogni giorno.
L'impatto del Corona Virus
Il Coronavirus ha cambiato la vita di ognuno di noi.
Forse vi starete chiedendo come l’ha cambiata per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, per le famiglie, gli operatori, il personale medico e per tutti coloro che ruotano attorno alla Lega del Filo d’Oro.